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  • “Ogni uomo confonde i limiti del suo campo visivo con i confini del mondo”

    “Ogni uomo confonde i limiti del suo campo visivo con i confini del mondo”

    Sono la nostra finestra sul mondo, espressione di ogni emozione.

    Gli occhi sono, senza dubbio, uno degli organi sensoriali più importanti. Una vista perfetta garantisce uno stile di vita attivo e autonomia nello svolgimento delle più semplici attività quotidiane.

    Prendersi cura dei propri occhi è, oggi più che mai, fondamentale per presevare le proprie capacità visive e prevenire patologie e difetti visivi che possono interferire con la nostra capacità di guardare il mondo.

    Citando Schopenhauer, l’uomo spesso “confonde i limiti del suo campo visivo con i confini del mondo” – sta a noi, pertanto, avere cura dei nostri occhi, prevenirne e curarne i limiti, per far sì che il mondo resti una grande scoperta!

    Praticare regolarmente attività fisica, mangiare cibo sano, bere molta acqua aiuta a mantenere la vista in ottime condizioni. Come noto, infatti, uno stile di vita sano ed equilibrato fa bene al corpo, ma è altrettanto fondamentale per il benessere degli occhi!

    Oltre a tutto questo, è importante effettuare delle regolari visite oculistiche e sottoporsi all’esame della vista che non solo fornisce una valutazione accurata della capacità visiva, ma misura anche la salute generale dei nostri occhi.

  • QUANDO EFFETTUARE UNA VISITA OCULISTICA?

    QUANDO EFFETTUARE UNA VISITA OCULISTICA?

    8 momenti fondamentali per effettuare una visita oculistica.

    Qualsiasi età è adatta per sottoporsi ad una visita oculistica, perché ogni fase della vita è caratterizzata da problemi oculari differenti.

    Oltre che per specifiche necessità, ci sono alcuni momenti della vita che sono cruciali e richiedono delle visite oculistiche approfondite. Ecco alcune tappe principali e le 8 visite dell’obbligo alle quali bisognerebbe sempre sottoporsi:

    1. da 0 a 4-6 mesi, per diagnosticare eventuali malattie congenite
    2. tra i 2 e i 3 anni, per la ricerca di difetti visivi potenzialmente responsabili dell’occhio pigro, come ipermetropia ed astigmatismo
    3. Verso i 6 anni, prima dell’inizio della scuola, per verificare la presenza di difetti refrattivi (miopia, astigmatismo, ipermetropia)
    4. Verso i 12-14 anni, per ricercare o monitorare la miopia
    5. Verso i 18 anni, prima di tappe importanti come l’esame della patente, il lavoro o l’inizio dell’università 
    6. Verso i 40 anni, per la correzione della presbiopia e della secchezza oculare
    7. Verso i 50 anni, ogni 2-3 anni, per la prevenzione di malattie come glaucoma, cataratta ed altre patologie
    8. Dai 60 anni in su, ogni anno, per monitorare la degenerazione maculare senile, la cataratta, il glaucoma